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Referendum costituzionale, come votare dall’estero

Pubblichiamo qui di seguito il vademecum su come votare dall’estero, affinché tutti possano esercitare quel meraviglioso diritto di partecipazione civica che è il voto.

 

1. Sei iscritta/iscritto all’AIRE?

  • SE VUOI VOTARE DALL’ESTERO devi solo assicurarti che il Consolato abbia il tuo indirizzo corretto per spedirti il plico elettorale. In questo caso, un paio di settimane prima del voto riceverai a casa tutto l’occorrente per votare per posta. Se hai cambiato domicilio devi comunicarlo immediatamente utilizzando l’apposito modulo che puoi scaricare qui: http://www.consmadrid.esteri.it/consolato_madrid/resource/doc/2016/06/mod-indirizzo.pdf
  • SE INVECE VUOI VOTARE IN ITALIA devi comunicare la tua intenzione al tuo Consolato appena il referendum viene indetto (hai solo dieci giorni!). E’ sufficiente una domanda in carta libera, specificando:
    – Nome e Cognome,
    – Luogo e Data di nascita,
    – Luogo di residenza,
    – Comune italiano di iscrizione AIRE,
    – Fotocopia documento di identità,
    – Data e Firma.
  • La domanda può essere consegnata a mano (anche da persona diversa), oppure inviata per email, posta, fax al Consolato e vale per una sola votazione. Puoi trovare gli indirizzi email e postali dei consolati in Spagna su:
  • IMPORTANTE: occorre compilare una domanda per ciascun elettore.
  • IMPORTANTE: occorre indicare per quale referendum si chiede di votare in Italia.
  • IMPORTANTE: da quando viene fissata la data del referendum si hanno solo dieci giorni per presentare la domanda.

2. Vivi all’estero ma non sei iscritta/iscritto all’AIRE?

  • ANCHE TU PUOI VOTARE DALL’ESTERO PER POSTA! La nuova disciplina elettorale ha stabilito che anche i cittadini temporaneamente all’estero per almeno tre mesi per motivi di lavoro, studio o cure mediche, e chi vive con loro, possono votare dall’estero per posta. Tale disposizione è già in vigore per i referendum. Tutto ciò che devi fare è comunicare la tua intenzione al tuo Comune in Italia appena il referendum viene indetto (hai solo dieci giorni!), e un paio di settimane prima del voto riceverai a casa il plico elettorale, con tutto l’occorrente per votare per posta.
  • ECCO COME FARE: basta una domanda in carta libera, “ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci”, specificando:
    – Nome e Cognome,
    – Luogo e Data di nascita,
    – Luogo di residenza,
    – Consolato competente,
    – Indirizzo postale estero dove ti dovrà essere spedito il plico elettorale,
    – Fotocopia documento di identità,
    – Dichiarare di trovarsi all’estero per almeno tre mesi per motivi di lavoro, studio o cure mediche, o di essere un familiare convivente di un elettore in tali condizioni,
    – Data e Firma.
  • La domanda può essere consegnata a mano (anche da persona diversa), o inviata per email, posta, fax al Comune, e vale per una sola votazione. Indirizzi email e postali dei comuni italiani su:http://www.indicepa.gov.it
  • IMPORTANTE: occorre compilare una domanda per ciascun elettore.
  • IMPORTANTE: occorre indicare per quale referendum si chiede di votare all’estero.
  • IMPORTANTE: da quando viene fissata la data del referendum si hanno solo dieci giorni per presentare la domanda.

    Questa infografica illustra passo passo le istruzioni da seguire una volta ricevuto il plico elettorale:

voto estero ok

 

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