Home >> Comunicazioni,Il Comites informa,Notizie,Politica >> Voto estero: secondo e ultimo dibattito elettorale a Madrid, in tutta la Spagna si sta votando per posta

 

Venerdì sera, mentre i primi plichi contenenti il voto degli elettori stavano già tornando indietro all’Ambasciata di Madrid, si è svolto il secondo dibattito dal titolo ITALIA FUORI, ITALIA DENTRO organizzato dal COMITES di MADRID.
A questo secondo appuntamento hanno partecipato due soli candidati, nonostante l’invito fosse stato esteso per tempo a tutte le forze politiche in lizza e conseguentemente ai candidati stessi di ogni lista.

Valentino Costabile candidato alla Camera per Lista Civica per Monti, residente a Barcellona e Andrea Masciavè, candidato alla Camera per la Lega Nord nella lista Popolo della Libertà-Destra per L’italia, residente a Monaco di Baviera, hanno presentato i loro rispettivi programmi politici, le motivazioni personali per il loro impegno in questa competizione elettorale e i temi che faranno parte della loro azione in caso di elezione.

Un altro candidato, Alberto Collet che si presenta per il MAIE alla Camera e che aveva dato la sua adesione, non ha potuto assistere per impedimento soppravvenuto e ha quindi inviato, in sua vece, un saluto scritto agli assistenti, letto in sala da un suo rappresentante.

I due candidati presenti, dopo i sei minuti di rito dedicati alla propria presentazione, hanno risposto alle domande del pubblico in sala, da cui è scaturito un interessante dibattito. Tanti anche in questa occasione gli argomenti trattati, proposti nelle domande dirette agli ospiti, le  cui risposte sono state commentate dal pubblico con gradimento ma anche in certi casi con disaccordo, seppur sempre nel rispetto mutuo e nella massima educazione.

In questa occasione oltre ai temi di politica nazionale, sono stati affrontati temi più specifici che riguardano gli italiani all’estero. Come, ad esempio, la proposta di modifica della legge del Voto estero, fatta a suo tempo dalla Lega Nord, che richiedeva una maggiore rappresentatività nei parlamenti regionali mediante l’elezione di Consiglieri nella Circoscrizione Estero e la limitazione al solo Senato della rappresentatività degli italiani fuori confine.

Di parere opposto il Candidato della lista Monti, che da parte sua ha invece sostenuto la validità dell’attuale legge elettorale, che pertanto, a suo avviso, non dovrebbe essere cancellata, ma soltanto modificata per dare maggior forza agli eletti nel Parlamento, nell’interesse degli italiani che li hanno votati.
Successivamente è stato messo in evidenza il fatto che la partecipazione al voto dall’Estero è stata scarsa (circa il 30%), nelle due precedenti esperienze e uno degli intervenuti del pubblico  ha suggerito che si adottasse un  nuovo sistema volto a permettere la pre-iscrizione al voto mediante un avviso-cartolina, in modo da risparmiare una parte dei soldi utilizzati per inviare milioni di plichi a tutti gli iscritti AIRE che poi non fanno uso del loro diritto di voto. Con il risparmio così ottenuto, i fondi rimanenti, potrebbero essere impiegati per altre iniziative a favore degli italiani all’Estero. Oltretutto si eviterebbero quei brogli che in passato hanno creato non pochi dubbi sulle operazioni di voto in certe aree del mondo e le implicazioni di certi gruppi di potere e alcune organizzazioni criminali, come ad esempio è successo nella precedente votazione del 2008.

A questo proposito è stato richiesto da alcuni connazionali ai due candidati, se eletti, di affrontare e risolvere la problematica relativa alla qualità dei servizi Consolari in generale e in particolare adoperarsi per risolvere i ritardi nelle pratiche dei passaporti, (emissioni e rinnovi), che negli Uffici Consolari di Madrid e Barcellona superano i 90 giorni dalla data della richiesta, quando in altri Paesi europei, vengono sbrigate in non più di 15 giorni. Si è poi auspicato un corretto uso delle risorse umane e un utilizzo dei fondi attuali disponibili quanto più proficuo possibile, con l’impiego di più personale locale e riducendo al minimo il personale destinato agli Uffici Consolari  inviato dall’Italia, cercando così di migliorare la qualità dei servizi e i tempi di risposta dell’Amministrazione Pubblica. Si è anche richiesto che  venga introdotta anche in Spagna la Carta d’Identità Europea, peraltro già in uso in Italia per gli stranieri e che molti Stati Europei già rilasciano ai cittadini comunitari residenti.

La serata che è stata moderata con abilità da Massimo Salerno, Presidente del Circolo Pugliesi in Spagna, si è conclusa, dopo due ore di dibattito, con la degustazione di vini italiani e alcuni aperitivi della gastronomia italiana offerti dagli sponsors, L’Accademia del Gusto e il Pastaio di Madrid. 

Il Comites di Madrid ringrazia i consiglieri Marcello Caprarella e Pietro Mariani per l’organizzazione dei due dibattiti del 4 e 8 febbraio e la fattiva collaborazione della Consigliera Liliana Mariottini e invita tutti i Connazionali a votare quanto prima. Ê possibile farlo per posta fino al giorno 20 febbraio. ATTENZIONE: tutte le schede che torneranno indietro dopo le ore 16 del 21 febbraio non saranno ritenute valide.

Coloro che pur essendo iscritti all’AIRE non avessero ricevuto in questi giorni, presso il loro domicilio, il plico contenente le schede per il voto, possono ottenere un duplicato presso gli uffici della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata di Madrid o il Consolato Generale di Barcellona.

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