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Tanti contenuti nel primo Incontro-Dibattito organizzato dal Comites, a Madrid, con i candidati in Europa per le politiche 2013 – Il prossimo incontro avrà luogo l’8 febbraio, alle 19.00

Nel salone del Comites di Madrid si è svolto il 4 febbraio il primo incontro elettorale dal titolo ITALIA FUORI, ITALIA DENTRO. Hanno partecipato i  candidati del PD, PDL e SEL alla presenza di un pubblico attento e partecipativo. Il dibatitto è stato moderato con abilità da Gianni Garbati, vicepresidente del Comites, e la serata si è protratta per ben oltre 3 ore. È stato solo il primo dei due appuntamenti in programa; il secondo è previsto per venerdi 8 febbraio, sempre con inizio alle ore 19,00 presso la stessa sala Comites ( C/ Augustin de Bethencourt nº3).

Il Comites ha invitato a partecipare tutti i candidati e tutti i parlamentari uscenti della Circoscrizione Estero – Ripartizione Europa ricandidatisi all’estero. Cinque sono stati coloro che hanno risposto all’invito degli organizzatori per questo primo incontro: Marcello Belotti (SEL-Camera), Almerino Furlan (PDL-Camera), Claudio Micheloni (PD-Senato), Roberto Serra (PD-Camera) e Massimiliano Villini (SEL- Senato nella lista PD).

Dopo una presentazione introduttiva da parte di ogni candidato, è stata data la parola al pubblico presente, che ha rivolto domande su temi di attualità italiana e sui problemi degli italiani all’estero. Tra i temi più caldi, affrontati in un clima disteso e corretto, il pericolo dell’astensionismo, la neccessità di una rigenerazione della politica, i conflitti di interessi, il problema IMU per i residenti all’estero e la revisione della spesa pubblica, con la necessità di maggiore equità, molto sentita dalle classi medie.

Il dibattito è stato ricco ed agile. I commenti e le risposte, anche se talvolta espressi in maniera accesa, sono stati contraddistinti dalla massima correttezza e dal rispetto dei tempi che il moderatore concedeva a ciascuno dei candidati, alfine di garantire la par condicio.

Al termine della serata, il vicepresidente del Comites di Madrid ha ringraziato gli ospiti, augurandosi di non essere stato troppo fiscale nella richiesta di non “sforare” con i tempi, ripetutamente rivolta ai candidati. Ha inoltre ringraziato il pubblico per la partecipazione e l’interesse dimostrato, nonchè i consiglieri del Comites, Marcello Caprarella e Pietro Mariani, che hanno organizzato l’incontro.

Per finire, Gianni Garbati ha rivolto un ringraziamento speciale all’Accademia del Gusto e a Il Pastaio, che hanno contributo al successo della serata, offrendo agli intervenuti una degustazione di vini italiani ed una mortadella di dimensioni quasi oscene ed arditamente tagliata a tocchetti dalla Consigliere Liliana Mariottini, con sommo sprezzo del pericolo.

Come si vota:

– il 6 febbraio il servizio postale spagnolo, Correos, inizierà la consegna dei plichi agli italiani della Circoscrizione Consolare;  chi non avesse ricevuto il plico entro il 10 febbraio, potrà recarsi al Consolato per richiederlo;  fino a sabato 16 febbraio la Cancelleria Consolare di Madrid resterà aperto anche di sabato (dalle 10 alle 13); le schede votate vanno rispedite al più presto: saranno infatti valide solo quelle che saranno ricevute entro le ore 16 del 21 febbraio.

Come si vota:

– gli elettori che non hanno compiuto 25 anni votano per la sola Camera dei Deputati;  gli elettori in Europa possono dare fino a un massimo di 2 preferenze, sia alla Camera sia al Senato;  per votare va usata una penna biro nera o blu (non matite, penne rosse, ecc);  le schede non devono contenere firme o altri segni riconoscibili;  le schede votate vanno inserire nella busta completamente bianca ricevuta nel plico elettorale: anche la busta bianca deve essere lasciata senza firme o altri segni;  il tagliando del certificato elettorale va staccato dal certificato, seguendo l’apposita linea tratteggiata; – la busta bianca, accuratamente chiusa, ed il tagliando del certificato elettorale vanno poi inseriti nella busta preaffrancata e recante l’indirizzo della Cancelleria Consolare della Ambasciata, che va quindi spedita.

 

 

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