Home >> Dall'Italia,Notizie,Primo piano >> Roma: un milione di pellegrini per la cerimonia di beatificazione di Giovanni Paolo II
Roma: un milione di pellegrini per la cerimonia di beatificazione di Giovanni Paolo II

«Beatissimo Padre, il Vicario Generale di Vostra Santità per la Diocesi di Roma domanda umilmente alla Santità Vostra di voler iscrivere nel numero dei Beati il Venerabile Servo di Dio Giovanni Paolo II, Papa». Con queste parole, rivolte a Benedetto XVI, il cardinale Agostino Vallini ha dato avvio alla cerimonia di beatificazione di Karol Wojtyla, che si è svolta oggi primo maggio in piazza San Pietro a Roma, davanti ad oltre un milione di pellegrini.

“Noi” è stata la risposta del Santo Padre “accogliendo il desiderio del Nostro Fratello Agostino Cardinale Vallini, Nostro Vicario Generale per la Diocesi di Roma, di molti altri Fratelli nell’Episcopato e di molti fedeli, dopo aver avuto il parere della Congregazione delle Cause dei Santi, con la Nostra Autorità Apostolica concediamo che il Venerabile Servo di Dio Giovanni Paolo II, papa, d’ora in poi sia chiamato Beato e che si possa celebrare la sua festa nei luoghi e secondo le regole stabilite dal diritto, ogni anno il 22 ottobre. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo».

Sei anni e un mese dopo la morte, Karol Wojtyla, papa con il nome di Giovanni Paolo II, è stato, proclamato beato dal suo successore Benedetto XVI, davanti ad una folla oceanica di pellegraini. È stata la causa di beatificazione più veloce della storia della Chiesa che ha rivisto, dopo mille anni, un papa proclamato beato dal suo successore.

Alle parole di Benedetto XVI, mentre veniva scoperto l’arazzo con l’effige del nuovo beato che campeggia sulla loggia delle Benedizioni della basilica di San Pietro, l’immensa folla di piazza San Pietro è esplosa in un lunghissimo applauso che si è spento solo alla richiesta arrivata dagli altoparlanti all’inizio della celebrazione eucaristica.

La celebrazione ha quindi avuto inizio davanti ad oltre un milione di fedeli, gli ultimi 200 mila sbarcati verso l’alba dai treni speciali che hanno raggiunto la Capitale da Francia, Germania e Paesi dell’Est.

Numerose e tutte ad altissimo livello le delegazioni di Stato. Quella italiana era guidata dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano accolto con una stretta di mano dal premier Silvio Berlusconi,così come i presidenti del Senato Renato Schifani e della Camera Gianfranco Fini arrivati insieme in piazza s. Pietro. Poco prima Berlusconi si era fermato a parlare con i reali di Spagna, Felipe e sua moglie Letizia. Presenti 62 delegazioni da tutto il mondo, dal presidente della Polonia, Bronislaw Komorowski; dal primo ministro francese, Francois Fillon ai presidenti di Albania, Bamir Topi, di Estonia, Toomas Hendrik Ilves, e dell’Honduras, Porfirio Lobo Sosa. In prima fila anche il presidente della Commissione Europea, Josè Manuel Barroso, il primo ministro della Lituania, Andrius Kubilius e il duca di Gloucester, Richard Windsor. A sorpresa tra le autorità viene segnalata anche la cancelliera tedesca Angela Merkel, mentre il grande assente è il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Infine, ci sono state polemiche per la presenza del presidente della Repubblica dello Zimbabwe, Robert Mugabe.(aise)

the author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top