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Referendum popolare abrogativo 17 aprile 2016 – Voto all’estero possibile anche per i non iscritti A.I.R.E

Pubblichiamo integralmente il comunicato della Cancelleria Consolare di Madrid sulle modalità di voto sia per i connazionali iscritti all’A.I.R.E che per gli elettori temporaneamente all’estero.

Con decisione del Consiglio dei Ministri adottata il 10 febbraio è stata determinata la data del 17 aprile 2016 per il REFERENDUM ABROGATIVO della norma che prevede che i permessi e le concessioni a esplorazioni e trivellazioni dei giacimenti di idrocarburi entro dodici miglia dalla costa abbiano la “durata della vita utile del giacimento” (referendum popolare per l’abrogazione del comma 17, terzo periodo, dell’art. 6 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 [Norme in materia ambientale], come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 [Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato − legge di stabilità 2016], limitatamente alle seguenti parole: «per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale»).

Il DPR di indizione è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 38 del 16 febbraio 2016.

1. ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO NELLA CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE DELL’AMBASCIATA A MADRID ED ISCRITTI ALL’AIRE

Gli elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) riceveranno, come di consueto, il plico elettorale al loro domicilio. Si ricorda che è onere del cittadino mantenere aggiornato il Consolato circa il proprio indirizzo di residenza.

Chi invece, essendo residente stabilmente all’estero, intende votare in Italia, presso i seggi istituiti dai Comuni nel territorio della Repubblica, dovrà far pervenire esclusivamente alla Cancelleria Consolare a Madrid un’apposita dichiarazione su carta libera che riporti: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del Comune italiano d’iscrizione all’anagrafe degli italiani residenti all’estero, l’indicazione della consultazione per la quale l’elettore intende esercitare l’opzione (scarica qui un modello).

La dichiarazione deve essere datata e firmata dall’elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità del richiedente. La stessa deve pervenire all’Ufficio Consolare ENTRO E NON OLTRE IL 26 FEBBRAIO 2016 (decimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto di indizione) in uno dei seguenti modi:

  • per posta all’indirizzo Calle Agustín de Betancourt, 3 – 28003 Madrid
  • per fax al numero 915546669
  • per posta elettronica all’indirizzo elezioni.madrid@esteri.it
  • oppure fatta pervenire a mano alla Cancelleria Consolare a Madrid (anche tramite persona diversa dall’interessato), senza appuntamento, negli orari di apertura al pubblico dell’Ufficio

La dichiarazione di opzione può essere revocata entro lo stesso termine del 26 FEBBRAIO.

NON è possibile presentare la dichiarazione ai Consolati e Vice Consolati Onorari.

Allegati:

·> [Modello esercizio opzione per il voto in Italia dei cittadini residenti e iscritti all’AIRE – da inviare al Consolato] – PDF  – nota: la richiesta deve essere utilizzata solo dai cittadini che intendono rientrare a votare presso i seggi istituiti dai propri Comuni di iscrizione elettorale (e pertanto non più all’estero, come stabilisce la legge).

2. ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO NELLA CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE DELL’AMBASCIATA A MADRID (MINIMO TRE MESI)

A partire dalle consultazioni referendarie del 17 aprile 2016 gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero nella circoscrizione consolare dell’Ambasciata a Madrid per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza all’estero (legge 459 del 27 dicembre 2001, quale modificata dalla legge 6 maggio 2015, n. 52).

Tali elettori che intendano partecipare al voto dovranno far pervenire esclusivamente al proprio COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali ENTRO IL 26 FEBBRAIO 2016 (decimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto di indizione) con possibilità di revoca entro lo stesso termine, una OPZIONE VALIDA PER UN’UNICA CONSULTAZIONE.

L’opzione può essere inviata al Comune per posta, per fax, per posta elettronica anche non certificata, oppure consegnata a mano anche da persona diversa dall’interessato (nel sito www.indicepa.gov.it sono reperibili gli indirizzi di posta elettronica certificata dei comuni italiani; gli indirizzi postali, fax e email sono disponibili nei siti web dei singoli Comuni).
La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’ufficio consolare (Consolato o Ambasciata) competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale; oppure, essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni [comma 1 dell’art. 4-bis della citata L. 459/2001]). La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).

Per ulteriori informazioni, è possibile rivolgersi direttamente al proprio Comune di iscrizione elettorale.

Allegati:

·> [Modello esercizio opzione per il voto all’estero dei cittadini TEMPORANEI – da inviare direttamente al COMUNE] – PDF versione editabile da compilare con il computer (poi deve essere stampato e firmato)

·> [Modello esercizio opzione per il voto all’estero dei cittadini TEMPORANEI – da inviare direttamente al COMUNE] – PDF non editabile da compilare a mano e firmato

In caso di problemi si consiglia di scaricare il modello non editabile, che può essere stampato e compilato a mano.

Per maggiori informazioni consultare il sito ufficiale della Cancelleria Consolare: www.consmadrid.esteri.it

 

 

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  1. […] aprile 2016 dopo previa comunicazione al proprio Comune di appartenenza. Secondo quanto riporta il sito del Comitato Italiani all’Estero: gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente […]

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