Home >> Il Comites informa,Politica >> Amministrative 10-11 giugno: contributi dalla Regione Sardegna per i residenti all’estero
Amministrative 10-11 giugno: contributi dalla Regione Sardegna per i residenti all’estero

In occasione delle consultazioni elettorali di domenica 10 e lunedì 11 giugno, la Regione autonoma Sardegna conferma la concessione di agevolazioni tariffarie già riconosciute per precedenti consultazioni”. Il 10 e 11 giugno infatti, in 65 Comuni della Sardegna, si voterà per l’elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli comunali: gli elettori sardi residenti all’estero iscritti all’Aire potranno usufruire dei contributi per la partecipazione al voto. Per farlo, occorre rivolgersi al comune presso il quale si è votato.

Tra i requisiti, gli elettori devono essere iscritti all’Anagrafe italiana residenti all’estero (Aire) di un Comune sardo (possono beneficiare dell’agevolazione anche gli elettori per i quali la procedura di iscrizione sia ancora in corso, se attestata dall’Ufficio consolare dello Stato estero di provenienza); aver votato in occasione di consultazioni per il rinnovo del Consiglio comunale e per l’elezione del Sindaco o in occasione di elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale o regionale oppure di referendum abrogativi e consultivi a carattere strettamente regionale; aver compiuto il viaggio di arrivo al Comune sardo non prima di due mesi dalla data delle votazioni e quello di rientro al Paese estero non oltre i due mesi successivi.

Non hanno, invece, diritto al contributo gli elettori che si trovano all’estero per motivi di studio o per lavoro a tempo determinato che non possono, per legge, trasferire la residenza all’estero.

Termini di presentazione: gli elettori interessati devono richiedere il contributo prima del rientro al Paese estero.

La documentazione che l’elettore deve presentare al Comune in cui ha votato comprende: biglietti di viaggio per l’andata ed il ritorno; tessera elettorale vidimata dalla sezione elettorale; documento d’identità.

L’interessato deve presentarsi presso il Comune nel quale ha votato e consegnare al funzionario incaricato la documentazione necessaria (i biglietti di viaggio, la tessera elettorale vidimata ed un documento di identità).

Il contributo è pari a 361,52 euro per gli elettori provenienti da paesi europei ed a 619,75 euro per gli elettori provenienti da paesi extraeuropei.

In caso di ballottaggio, l’elettore rientrato all’estero che affronta un nuovo viaggio ha diritto ad un ulteriore contributo dello stesso importo, se dimostra, con i biglietti di viaggio dell’intero tragitto, l’avvenuto spostamento.

Il contributo viene erogato all’interessato dall’amministrazione comunale presso la quale l’elettore ha votato.

La Regione, successivamente, rimborsa ai comuni le somme erogate, dietro presentazione di apposita richiesta.

Fonte: (aise.it)

the author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top