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No ad un funzionario periodico nelle Canarie e Baleari

L’Ambasciata di Madrid non ha abbastanza risorse, finanziarie ed umane, per inviare un funzionario nelle Isole Baleari e Canarie in determinati periodi dell’anno. Questo, in sintesi, quanto comunicato all’onorevole Garavini (Pd) dal Sottosegretario agli esteri Staffan de Mistura, che ha risposto all’interrogazione della deputata.

Garavini, in particolare, sottolineava che “per ogni operazione amministrativa da assolvere presso il consolato di Madrid”, gli italiani residenti alla Canarie “devono sopportare costi notevoli di viaggio (400 euro) e di permanenza nella capitale spagnola”.

De Mistura ha prima accennato alla rete diplomatico-consolare in Spagna, e a quella onoraria in particolare, per poi ricordare che “le comunità di connazionali residenti nelle isole sono 14.826 nelle isole Canarie e 9.398 nelle Baleari” a cui “va aggiunto il dato significativo, ma non esattamente rilevabile, dei connazionali temporaneamente all’estero e dei turisti che ogni anno visitano le isole spagnole”.

L’arcipelago delle Baleari “è servito da due vice consolati onorari, situati ad Ibiza ed a Palma di Maiorca, alla cui competenza sono affidate rispettivamente le isole di Ibiza e Formentera e quelle di Maiorca e Minorca. Analogamente, l’arcipelago delle Canarie è affidato alla competenza di un Consolato onorario in Las Palmas di Gran Canaria, competente per le isole di Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura, e di un consolato onorario in Santa Cruz de Tenerife, alla cui assistenza consolare sono affidate le isole di Tenerife, Hierro, La Palma e La Gomera”.

Detto questo, citate tutte le modifiche che negli ultimi anni hanno, in teoria, ridotto la necessità per i connazionali di recarsi di persona in Consolato e rilevato, per inciso, che “la visita all’ufficio consolare per il rilascio del passaporto è richiesta solo una volta ogni dieci anni e che il connazionale può chiedere il documento presso qualunque ufficio emittente, in Italia e all’estero, previa delega dell’ufficio competente per territorio”, De Mistura ha confermato che “l‘Ambasciata a Madrid, pur ritenendo interessante l’ipotesi della presenza periodica di un funzionario consolare presso le Canarie e le Baleari, ha fatto presente che le attuali condizioni di bilancio e la limitatezza delle risorse umane a disposizione non consentono ad oggi la realizzazione di tale servizio“. (aise)

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8Comments

  1. C Sala ha detto:

    Basterebbe anche solo mettere un numero di telefono urbano NON a pagamento per poter parlare con il consolato onorario o è troppo anche quello??

  2. Carla F. ha detto:

    Sono pienamente d’accordo con la replica di C.Sala, a volte conviene rivolgersi direttamente al Consolato di Madrid per risolvere le proprie problematiche. Le chiamate telefoniche Al Consolato di Santa Cruz sono a pagamento e spesso mi e’ capitato di chiamare solo per fissare un appuntamento e di essere trattenuta al telefono con eccessive domande, tranquillamente evitabili, forse con l’intento di evitare un appuntamento in loco…o peggio per far salire la bolletta telefonica.

  3. Pasquale ha detto:

    Ma l’ italiano all’ estero dovrebbe avere gli STESSI DIRITTI di quelli in patria…. o sbaglio?

  4. Bluman66 ha detto:

    Certo, non sono disponibili i soldi per servizi necessari e importanti come quello di Ambasciate e Consolati,…. pero’ il Capo dello Stato ha uno stipendio annuo di 200 MILIONI di euro!!! ditemi se non è una follia!

    Bluman66

  5. giulio giovannetti ha detto:

    Perchè??? la rete non la si può sfruttare???

  6. Maxxx ha detto:

    LIMITATEZZA DELLE RISORSE UMANE????????? incredibile…. io parlerei di limitatezza nel volere considerare gli Italiani all’estero come dei “senza patria” ….
    Telefono ad altissimo costo, incompetenza e soprattutto arroganza e scortesia…. questo è il “consolato onorario” (ma onore di che ? ) a Tenerife….. assolutamente inutile ………. perfetto, vogliono “dimenticarsi” di noi ? bene…… io mi dimenticherò di LORO !!!!!!!

  7. Alessandro ha detto:

    Ho un idea: che diano al capo della polizia uno stipendio come quello di Obama.
    Voi direte: esagerato! Guadagnare come il presidente degli USA! Una follia!
    Bè, dovete sapere che Manganelli (nel nome sta il presagio…) guadagna il DOPPIO di Obama….. 600,000€ all’anno contro i 300,000 di Barak Obama. Basterebbero per 10 funzionari…..

  8. Susanna ha detto:

    Forse è più una limitatezza di volontà!!!!

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