Home >> Dall'Italia,Notizie >> Made in Italy: I Edizione della rassegna “Tuscany Wine”

Obiettivo business per Tuscany Wine, la rassegna dedicata alle eccellenze del vino toscano, che debutterà alla Fiera di Arezzo dall’8 al 10 ottobre prossimi. Una prima edizione, quella di Tuscany Wine, declinata all’esplorazione di nuove occasioni di consumo ma anche all’incentivazione delle opportunità di sbocco sui mercati internazionali per le oltre 150 aziende del territorio presenti alla rassegna.

In calendario, infatti, incontri b2b con buyer provenienti da 17 Paesi (Austria, Belgio, Canada, Croazia, Germania, Gran Bretagna, India, Libano, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Singapore, Slovacchia, Spagna, Svezia, Turchia e Usa) in rappresentanza dei mercati più attrattivi per il vino toscano. Un incoming all’insegna del business, quindi, realizzato grazie alla partnership tra Arezzo Fiere e Congressi e Vinitaly di Veronafiere, che ha selezionato importatori, distributori e operatori del canale horeca.

Il vitigno toscano, con i suoi 60mila ettari di superficie vitata e una produzione complessiva di oltre 2,8milioni di ettolitri (+ 3% sul 2009 – dati Istat 2010), di cui il 69% destinato ai vini a denominazione (8 Docg; 37 Doc e 7 Igt) conferma la Toscana tra le regioni leader del made in italy enologico.

Per Raul Barbieri, Direttore di Arezzo Fiere e Congressi, “la Toscana ha saputo trasformare la capacità produttiva e la sua antica storia enologica in un “brand regionale” blasonato in tutto il mondo: dici Toscana e dici vino. E Tuscany Wine intende valorizzare questo sistema di eccellenza attraverso inediti percorsi degustativi dedicati al consumatore offrendo, contemporaneamente nuove opportunità di sbocco internazionale alle aziende, grazie alla collaborazione con Vinitaly di Veronafiere”.

Una partnership mirata, quella tra i due Enti che, secondo Giovanni Mantovani, Direttore generale di Veronafiere, “evidenzia la capacità di Vinitaly di essere, da circa 15 anni, piattaforma di internazionalizzazione del made in italy enologico e agroalimentare, con progetti ed eventi specifici in tutto il mondo e partner di quelle realtà, come Tuscany Wine, impegnate a sostenere le aziende del settore anche attraverso esposizioni mirate”.

La viticoltura toscana, con il suo 15% dell’intera produzione lorda vendibile (regionale), è un asset portante dell’economia regionale, con un export che ha raggiunto, nel 2009, oltre 509milioni di euro e ha segnato, nel primo semestre 2010 un +13,6%. (aise)

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