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Il Com.It.Es incontra gli italiani a Córdoba. Livio Lo Monaco riceve il Premio alla Italianità per la Solidarietà.

Da sinistra a destra: Saverio Ruggieri, Andres Montesanto, Pietro Mariani, Livio Lo Monaco, Marcello Memoli, Andrea Lazzari, Vito Nicola Paradiso, Franco Savoia

Si é celebrato il 27 aprile, presso il Real Circulo de la Amistad de Córdoba, l’incontro del Com.It.Es. di Madrid con la comunitá italiana residente nella città e provincia,  organizzato dal Consigliere Saverio Ruggieri, residente nella città, e che ha contato con una folta partecipazione di connazionali, accompagnati da amici e famigliari spagnoli.  Per la occasione da Madrid sono arrivati il Presidente Pietro Mariani e il consigliere Andrea Lazzari, accompagnati dal chitarrista materano Vito Nicola Paradiso e dal Presidente del Associazione Pugliesi in Spagna di Madrid, Franco Savoia. Nel corso della serata é stato conferito il “Premio alla Italianitá” per la Solidarietá a Livio Lo Monaco.

All’apertura della cerimonia ha preso la parola il Presidente del Circulo, Federico Roca de Torres, che ha diretto parole di stima e di affetto verso la comunitá italiana residente in Spagna  e concretamente nella città, enfatizzando l’eleganza e la compostezza, come segni identitari degli italiani. Ricordando inoltre ai presenti che il suo rapporto con l’Italia e gli italiani è costante poichè una delle sue figlie vive a Firenze con la sua famiglia e spesso visita il nostro paese di cui ammira lo spirito di italianità che accomuna il popolo italiano in tutte le sue manifestazioni.

Il Vice Console Onorario d’Italia a Granada, dott. Marcello Memoli, é intervenuto in qualitá di rappresentante delle istituzioni diplomatiche italiane e ha rivolto un saluto in nome dell’ Ambasciatore, Stefano Sannino, che non ha potuto presenziare all’atto perchè impegnato.  Nel suo intervento ha messo in risalto la figura di Livio Lo Monaco, residente a Granada, come esempio di imprenditorialità italiana, mostrando grande soddisfazione per il conferimento del Premio alla Italianità nella categoria Solidarietà, per cui complimentandosi con il Com.It.Es per la sensibilità mostrata nella scelta del candidato.

Il Presidente Pietro Mariani è quindi intervenuto salutando le autorità, i connazionali e gli invitati presenti e ha rivolto un particolare ringraziamento al Presidente Roca de Torres per la ospitalità e disponibilità del Circulo de la Amistad per accogliere un evento italiano. Mariani ha ricordato le funzioni del comitato e ha comunicato la volontà di tutto il consiglio di voler incontrare,  fino alla fine di questo  mandato, i connazionali residenti lontano da Madrid e possibilmente in  tutte le città della circoscrizione consolare dove esiste una forte presenza di italiani. Proponendo come nel caso di Cordoba eventi culturali italiani e incontri conviviali.

Infatti in questa occasione e grazie alla collaborazione della Associazione Pugliesi in Spagna e del suo presidente Franco Savoia, il pubblico presente ha potuto ascoltare e godere della performance del Maestro Vito Nicola Paradiso, che ha magistralmente eseguito musiche del repertorio riconducibile ad autori italiani come Mauro Giuliani 1781, dello stesso Paradiso e del grande Domenico Modugno. Nel corso dell’interpretazione dell’ultimo brano Volare, si é levato un canto spontaneo da parte di tutti gli italiani presenti, che hanno accompagnato in modo corale le ultime battute musicali.

In una pausa del concerto si è proceduto alla consegna del Premio alla Italianità a Livio Lo Monaco con questa motivazione:

Il Consiglio del Com.It.Es di Madrid nella ultima assemblea plenaria del 2016, con voto unanime, ha a deliberato di conferire il Premio alla Italianità 2017, per la categoria Solidarietà, a Livio Lo Monaco, per la sua generosità con il prossimo e per la forza d’animo e capacità dimostrate, davanti alle difficoltà della vita come uomo e imprenditore, sapendo donare e quindi rinunciare a uno dei beni più amati, naturalmente dopo sua moglie Cristina e le figlie Sofia, Sara e Adriana, Il suo veliero “Astral” che da oltre un anno salva vite umane nel mare mediterraneo.

Livio Lo Monaco ha quindi rivolto ai presenti un breve discorso di ringraziamento, dichiarando che non è sua abitudine accettare premi o riconoscimenti di nessun tipo per la sue attività umanitarie che ha svolto e che continua a svolgere. Ricordando che attualmente è impegnato, insieme ad altri benefattori,  in un progetto rivolto alla inserzione  di gruppi familiari di rifugiati, nel tessuto sociale locale, attraverso il lavoro di recupero di zone agricole non più coltivate nella provincia di Granada, e che ha accettato volentieri questo riconoscimento perchè conferito da un ente italiano. Quindi da italiani all’estero verso un italiano all’estero.

BIO – Livio Lo Monaco è nato a Milano e ha 51 anni. Ê il secondogénito di una famiglia di imprenditori e la sua infazia fu comoda e felice. Arrivó a Granada 25 anni fa, ed è il fondatore e motore del Gruppo Lo Monaco, la empresa di materassi di látex che per molti sarà eternamente associata alla voce del presentatore e attore, oggi scomparso, Constantino Romero. Livio Lo Monaco ha avuto una traiettoria imprenditoriale, fin dalla gioventù, che ha forgiato il suo carattere filantropo. Lasciò gli studi universitari per farsi carico, con 22 anni, della impresa familiare, un concessionario d’auto a Padova, fondata 20 anni prima dai suoi genitori, che in quel momento versava in una forte crisi finanziaria , per liquidarla ordinatamente e cederla, per salvare, per lo meno, la casa della famiglia dai creditori. Posteriormente fu con successo agente commerciale di una società di Leasing. All’ età di 27 anni, decise di cercare nuove opportunità di lavoro e un futuro in Spagna. Arrivò per una vacanza, e decise di rimanere, forse anche per curare alcune ferite ancora non rimarginate della brutta esperienza vissuta con la sua famiglia nella azienda in Italia. Infatti come lui sempre ricorda solo contava in quel momento con risorse economiche per resistere appena un mese. Per sopravivere nella Spagna della crisi degli anni 90 si dedicò a vari lavori per andare avanti, in un “periodo económicamente complicato” come da lui stesso dichiarato. Quindi trovò un lavoro in un conosciuta firma italiana che commercializzava batterie da cucina, dove in soli tre anni arrivò a ricoprire il ruolo di direttore generale. Nel 1996 crea il Gruppo Lo Monaco, una empresa che prosperò grazie alla particolare formula pubblicitaria, innovando il settore del riposo, e che ha conquistato un mercato di oltre 700.000 clienti spagnoli.

Una delle grandi passioni di Livio Lo Monaco è il mare, amore che lo convinse ad acquistare un veliero di 30 meti di lunghezza con il quale navigava nel mediterrano nel tempo libero con la famiglia. In uno di questi viaggi di piacere, ricevette nel suo telefono cellulare una fotografia “violentissima” di una chiatta sovracarica di rifugiati che era naufragata nelle acque libiche. Istintivamente consultò le carte nautiche e si rese conto che la sua barca si trovava solo a due giorni di navigazione dalla zona della disgrazia. La notizia lo scosse profondamente e lo fece sentire realmente male, pensando di godere delle stesse acque che per altri erano la loro tomba. In quel momento iniziò a pensare a una nuova vita per la sua nave , un bellissimo veliero, comprato dieci anni prima. ‘Astral” è il nome della nave dopo essere stata trasformata può accogliere fino a 200 persone e le puó trasportate ad alta velocità dalle acque libiche a quelle tunisine in poche ore. Una elemento fondamentale in questi casi. Il veliero medicalizzato è adesso un pilastro dell’operativa della Onlus Catalana, Proactiva Open Arms che naviga nelle acque di fronte alla Libia, con base nell’Isola di Malta. Livio Lo Monaco sempre ha dichiarato che mai gli è piaciuto frequentare i circoli di potere e che il suo migliore amico è un impiegato amministrativo. Non si è mai circondato di persone influenti e non gli interessa copiare o aspirare a uno stile di vita similare.

Una ultima nota per manifestare la vicinanza fra Italia e Spagna, è stata sottolineata dall’impresa spagnola KIT PATIO CORDOBÉS, che ha omaggiato i presenti con il Kit del Patio che rappresenta la splendida cittá andalusa.  Gli invitati hanno portato con se un pezzo di Córdoba, attraverso l’omaggio offerto, che ha al suo interno tutto l’occorrente per piantare e far germogliare un geraneo, símbolo della cittá andalusa.

Al termine della ceremonia, i rappresentati dei Com.It.Es di Madrid sono stati invitati a degustare le eccellenze dell’enogastronomia italiana, con ottimi vini e prodotti tipici pugliesi, gentilmente offerti dal ristorante Felicitá, sito nella calle Doctor Fleming, 4 di Córdoba.

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