la videoteca del comites

Pubblicità

Servizio meteo

El tiempo en España
"CAPITALI ITALIANE NEL MONDO 1861-2011" PDF  | Stampa |  E-mail
Scritto da Giuseppe di Claudio   
Giovedì 21 Gennaio 2010 07:39

"CAPITALI ITALIANE NEL MONDO 1861-2011": GIOVEDÌ PROSSIMO A TORINO UNA GIORNATA PER PARLARE DELL’ITALIA FUORI DALL’ITALIA

Celebrare l’Unità d’Italia ribaltando il punto di vista: giovedì prossimo, 28 gennaio, il Circolo dei Lettori di Torino ospiterà una giornata per parlare, ascoltare, conoscere e capire qual è l’Italia fuori dall’Italia. Città, stili di vita, emigrazione e potere in 4 appuntamenti, in attesa della mostra sulle capitali italiane nel mondo in occasione delle celebrazioni di Italia 150.

L’iniziativa, promossa da Regione Piemonte e Centro Altreitalie, prende le mosse dalla considerazione che 150 anni di emigrazione italiana corrispondono spesso, nelle grandi città del mondo, ad altrettanti valori culturali e artistici, apporti economici e professionalità che hanno lasciato segni ed esempi spesso poco indagati. Eppure essi fanno parte della storia italiana e sono particolarmente visibili nell’architettura urbana estera.

Molte grandi città, dunque, possono dirsi "anche italiane". Gli esempi sono numerosissimi in Albania, Etiopia, Eritrea, Grecia, Libia, oppure in Argentina, Brasile, Stati Uniti, Belgio, Germania, Francia, Svizzera, Turchia, fino alle recenti realizzazioni portate a compimento da imprese italiane o comunità italiane in Cina o in Paesi arabi. Il convegno di Torino è, quindi, l’occasione per parlare non soltanto di "storie" d’architettura, ma anche dei modelli di comportamento esportati, delle abitudini di vita, delle relazioni sociali alla base delle trasformazioni dei quartieri di insediamento, nonché della loro conformazione.

Ad aprire i lavori alle 10 sarà la presidente della Regione Mercedes Bresso, seguita dall’assessore alle Politiche territoriali Sergio Conti che aprirà il convegno. Riccardo Bedrone, presidente OAT, interverrà su "Intorno al concetto di capitale", mentre Maddalena Tirabassi, Direttore del Centro Altreitalie, approfondirà il tema "Migrazioni italiane e segni italiani". Maria Adriana Giusti, professore straordinario di Restauro al Politecnico di Torino, si soffermerà sul "Genius italiano", mentre Roberta Ferrazza, direttore Istituto italiano di Cultura di Lubiana, parlerà de "Le vie dell’Oriente".

"New York e le little italies" il contributo della giornalista Lorena Bari; seguirà l’intervento di Edgardo Salamano, assessore del Ministero dello sviluppo urbano della Città Autonoma di Buenos Aires, e quello di Laura D’Amore, Enrica Viola su "Cuba e Dino Pogolotti". Nel pomeriggio, i lavori riprenderanno alle 15.00 con l’intervento di Ezio Godoli, professore ordinario di Storia dell’Architettura e della Città, Università degli Studi di Firenze, su "L’architettura coloniale"; Paolo Riani, architetto e Senatore, approfondirà il tema "Architetti del mondo", mentre Alvise del Pra’, ricercatore del Centro Altreitalie, parlerà di "Nuove mobilità nella globalizzazione".

Giulio Machetti, professore di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, illustrerà "Tianjin. Il quartiere italiano", mentre Boris Biancheri, ambasciatore e presidente Istituto Studi Politica Internazionale, porterà il suo contributo su "L’Italia fuori d’Italia". le conclusioni, previste per le 16.40, saranno affidate all’assessore regionale alla cultura Gianni Oliva.

Durante tutta la durata del convegno, nelle altre sale del Circolo ospiti e relatori approfondiranno di volta in volta alcuni spunti. Il Salotto Rosso, dalle 11 alle 13, ospiterà "Ambasciatori di… Rappresentare l’Italia altrove": qui, pubblico, classi delle scuole superiori e studenti della Facoltà di Architettura incontreranno l’architetto e senatore Paolo Riani e l’Ambasciatore Boris Biancheri in un botta e risposta su cosa significa esportare, raccontare, promuovere e difendere l’Italia all’estero e il ruolo delle ambasciate, intese come edifici-simbolo, nel contesto diplomatico. Nella Sala Musica, invece, dalle 15 alle 16 sarà possibile parlare con Erminia Dell’Oro sulle "Storie di migrazioni".

Dell’Oro, nata ad Asmara, vive a Milano, ma ha sempre mantenuto un legame profondo con l’Eritrea. Autrice di libri anche per bambini e adolescenti ambientati in Eritrea durante gli anni del colonialismo e nei successivi, incontra il pubblico e i lettori. Infine, dalle 10 alle 15, la Sala Verde sarà allestita per videointervistare protagonisti e pubblico della giornata intorno al mito della città italiana: come ciascuno la vede, la immagina, la critica.

Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Gennaio 2010 08:07
 

Marenostrum

Gheddafi: la visita del... »»
L'Islam religione d'Europa: e... »»
Si è sempre... »»
Che alimentazione per gli... »»
La P2 e l'Argentina... »»
Il Capo dello Stato rinvia... »»
L'Italia stanca e in crisi si... »»
Soggetti non residenti,... »»
Chiusa la campagna elettorale... »»
Oggi, le Fosse Ardeatine... »»

Italiacerca.info

Come evitare la frode in Internet »»
Per amore in Argentina »»
Additivi nelle sigarette. Creano piu' dipendenza del tabacco »»
IN MEMORIA DELLA TRAGEDIA DI MARCINELLE »»
Droga, test sul capello individua il policonsumo. Esulta Dpa »»
Droga, test sul capello individua il policonsumo. Esulta Dpa »»

Stampa Spagnola

El PP apela a la... »»
Los prósperos negocios... »»
Berlusconi justifica el circo... »»
Los Bomberos controlan el... »»
España pide... »»
La inflación... »»
Compás de espera para... »»
Zapatero explica en Shanghai... »»
Los mineros hablan por... »»
Salvad a Sakineh... »»