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Una scultura di Andres Montesanto a Vallecas. Un monumento alla memoria.

COMUNICATO STAMPA

Il 1 dicembre 2018 a Vallecas verrà finalmente inaugurato un Monumento alla Memoria dei popoli italiano e spagnolo, in particolare vallecano e madrileno. L’opera è stata realizzata dallo scultore Andres Montesanto che l’ha generosamente donata, aiutandoci a cercare un luogo ed una comunità che la volesse accogliere. Il monumento è stato fortemente voluto dall’associazione A Madrid si muove un’altra Italia – en Madrid otra Italia che in un decennio ha portato avanti l’evento “Italia_R-eXistencias” facendo riflettere, attraverso le arti, sul senso della memoria nel presente.  Visibilizzando l’importanza del sacrificio di intere generazioni, che non sono mai ricordate abbastanza, se non addirittura fatte sparire dalla storia.

L’evento è parte del Festival Culturale “Robert Capa estuvo aquí” organizzato dalla piattaforma SalvaPeironcely10 e dalla Fondazione Anastasio de Gracia, che ringraziamo per la collaborazione. La piattaforma intende riabilitare, sia ad uso memorialista sia ad uso abitativo della stessa comunità che ci abita, un antico edificio del quartiere di Vallecas. Un edificio che era stato immortalato dal fotografo Robert Capa, a testimonianza imperitura dei terribili effetti dei bombardamenti. Quelli che l’aviazione nazifascista portò avanti quasi ogni giorno dal luglio del 1936 ad aprile del 1939 per terrorizzare e piegare la popolazione ed aiutare così la dittatura franchista a salire al potere.

 

Un progetto trasformatore davvero importante che prende vita a Vallecas, dove la memoria si fa elemento vivo nel presente. Siamo orgogliosi di farne parte con la programmazione della giornata del 1 dicembre.

Contribuiamo a restituire con la nostra programmazione e con il festival, dignità alle storie di migliaia e migliaia di uomini e di donne che vittime da troppe tempo, sono in attesa di veder riconosciuti diritti e verità, calpestati ed umiliati troppo a lungo. Molti e molte sono ancora dispersi nelle migliaia di fosse comuni mai aperte. Tra questi anche vittime italiane mai più recuperate. Uomini e donne, vite coraggiose, che abbiamo smesso di cercare. Quartieri come Vallecas e città come Madrid con la sua gente meritano di conoscere le loro storie e fare memoria con la loro storia. Uomini e donne di ogni età e provenienza lottarono in Spagna, in Europa e poi in Italia dal 1936 al 1945, resistendo all’orrore, alla repressione. Sicuri che un giorno il loro sacrificio sarebbe servito a vivere in pace e concordia. Furono aiutati anche da altri popoli provenienti da terre lontane, come quello italiano, rappresentato da uomini e donne che vivevano o arrivarono in Spagna, a Madrid o persino a Vallecas per difendere un’ideale di libertà.

Vallecas, ieri piccolo pueblo operoso vicino alla capitale, oggi suo quartiere più popoloso, accoglie uomini e donne di ogni età e provenienza, attratti dalla piacevolezza della vita quotidiana,  che si accorgono che la convivenza pacifica è un valore prezioso ed inestimabile che permette all’umanità di avanzare verso il bene. Un bene a cui hanno diritto. Un bene impossibile senza una #memoriapresenteviva. Ieri come oggi.

A Madrid si muove un’altra Italia – en Madrid otra Italia

Tutta la programmazione in facebook.com/events/770724779941965/

 

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