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Si apre a Villorba il VII Meeting dei giovani Veneti nel Mondo

La crisi economica, che attanaglia l’Italia e non risparmia il Veneto, sta innescando un nuovo fenomeno migratorio dalla nostra regione verso Paesi in crescita. Ha caratteristiche molto diverse da quelle dell’epopea del secolo scorso: non è di massa, ma riguarda singole persone, perlopiù giovani, con scolarità elevata (laurea o diploma) e spiccate professionalità che cercano all’estero sbocchi lavorativi e, con sempre più frequenza, si rivolgono ai circoli e associazioni dei Veneti nel Mondo operanti all’estero per ottenere appoggio logistico ed informazioni sulle caratteristiche economiche dell’area nella quale agiscono.

Questa nuova realtà è stata al centro della prima giornata di lavori del VII Meeting del Coordinamento regionale dei Giovani Veneti nel Mondo, apertasi i a Villa Giovannina a Carità di Villorba (Treviso), alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale ai flussi migratori Daniele Stival, del presidente della competente Commissione del Consiglio regionale Luca Baggio, del sindaco di Villorba Marco Serena, del presidente dell’Associazione Veneti nel Mondo Aldo Rozzi Marin e di quello dei Trevisani nel Mondo Giuseppe Zanini.

A confrontarsi con loro, e tra loro, 26 giovani delegati equamente divisi tra rappresentanti delle Associazioni venete e di quelle operanti in Australia, Sudafrica, Brasile, Argentina, Uruguay, Venezuela, Canada e Svizzera. Al centro del confronto, la prospettiva di sviluppare contatti e rapporti di tipo economico tra i giovani veneti e i loro coetanei oriundi all’estero attraverso specifici progetti, il rafforzamento dei contatti quotidiani sfruttando anche le nuove tecnologie messe a punto dalla Regione (il sito internet Veneti nel Mondo, Facebook e Youtube), la revisione della legge regionale di settore, approvata dalla Giunta in prima lettura.

Intervenendo in apertura e portando il saluto del presidente Luca Zaia, l’assessore Stival ha proprio posto l’accento sulla nuova emigrazione che sta affacciandosi in Veneto: “E’ una realtà che purtroppo tocchiamo con mano sempre più di frequente – ha detto – e che rende se possibile ancora più preziosa la presenza e l’attività delle organizzazioni dei nostri giovani oriundi in tanti Paesi del mondo. Voi – ha sottolineato Stival rivolgendosi ai delegati – siete di fatto vere e proprie antenne territoriali: chi meglio di voi può supportare questi nostri giovani che cercano all’estero la possibilità di mettere a frutto le loro conoscenze e professionalità?”. Parlando della nuova legge di settore, Stival ne ha tracciato il quadro generale, sottolineando che vi si prevede tra l’altro l’istituzionalizzazione del Meeting ed il riconoscimento formale anche per gli oriundi di quinta generazione. “

Il bilancio regionale – ha aggiunto – è oramai assorbito per il 98% da sanità, sociale, lavoro e trasporto pubblico ma, d’accordo con il presidente Zaia, siamo riusciti a mantenere dei finanziamenti dedicati al settore, razionalizzando al massimo possibile, tagliando molta parte della spesa per costosi viaggi da e per l’estero e sostituendoli con le modalità di dialogo del terzo millennio, che viaggiano sul web, dove ci si può vedere, sentire, confrontare tutti i giorni senza spostarsi dalle proprie sedi e senza spendere un euro. Grazie a questa azione – ha concluso – la Regione c’è e continuerà ad esserci a supporto dei nostri emigrati e dei nostri giovani oriundi, per i quali non vogliamo essere come un’invadente chioccia, ma uno strumento facilitatore per il raggiungimento degli obiettivi”.

Fonte: (inform)

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