Home >> Dalle Associazioni >> L’Unione Italiani nel Mondo premia Cristina Tajani
L’Unione Italiani nel Mondo premia Cristina Tajani

La Unione Italiani nel Mondo, associazione promossa dalla UIL e dal patronato ITAL-UIL per la tutela degli interessi e dei diritti degli italiani nel mondo, premierà oggi, giovedì 14 giugno, Cristina Tajani, Assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca del Comune di Milano, per l’iniziativa “Welcome Talent”, progetto rivolto ai giovani milanesi all’estero.

Il Premio Uim è stato istituito nel 2005 per promuovere le politiche di eccellenza che ogni regione adotta a favore dei propri corregionali all’estero. Ad eccezione del 2009, anno in cui il Premio è stato assegnato al Sindaco di Lille Martine Aubry, sono stati premiati negli anni scorsi i governatori dell’Emilia Romagna, del Piemonte, della Toscana del Trentino Alto Adige e della Puglia.

Da quest’anno il Premio viene assegnato all’Amministrazione regionale o locale che più si distingue nell’impegno a favore dei giovani italiani che sempre più vanno all’estero per lavorare e studiare, ed il progetto “Welcome Talent” è un esempio di attenzione e sensibilità degli enti locali al fenomeno sempre più dilagante della nuova emigrazione.
Sono in media 50 mila i giovani che ogni anno lasciano l’Italia e negli ultimi 10 anni l’Aire, l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, ha aumentato i suoi iscritti di età compresa tra i 20 e i 40 anni di oltre 316 mila unità.

I motivi della fuga, come confermato dall’indagine condotta dal comune di Milano in collaborazione con ITalents, sono sempre le stesse: le difficoltà dei giovani a trovare un impiego, le basse remunerazioni, e soprattutto l’opportunità di trovare all’estero un ambiente meritocratico in grado di valorizzarli.

La nuova emigrazione è un fenomeno privo ancora di studi approfonditi, un settore dove latitano le informazioni e i dati, anche per questo il progetto “Welcome Talent” rappresenta un coraggioso strumento di conoscenza e approfondimento della tematica che avvicina l’opinione pubblica al problema della fuga dei cervelli, dei laureati, dei diplomati, dei piazzaioli, degli operai, dei commessi, insomma dei nostri giovani.

(Fonte: http://www.uim.it)

the author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top