Home >> Il Comites informa >> Incontro/dibattito: “COOPERAZIONE INTERNAZIONALE CONTRO LE MAFIE”

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE CONTRO LE MAFIE
DEVE DOTARSI L’EUROPA DI LEGGI COMUNI PER LA LOTTA AL CRIMINE ORGANIZZATO?

Venerdi 17 giugno Ore 18,00
Sala conferenze COM.IT.ES Madrid
Partecipano:
Luciano Neri – Presidente CENRI e Consigliere CGIE – Componente Coordinamento Estero PD
Pietro Mariani-– Consigliere Comites Madrid – Coordinatore Nazionale PD Spagna
Elisabeth Donatello- Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato – Coordinatrice SEL Madrid
Marco Cristofori – Presidente ANPI Spagna – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

COMUNICATO STAMPA

“Il contrasto delle mafie ha una efficacia se riconosce la dimensione trasnazionale delle attività criminali e se organizza la risposta al livello corrispondente, sia in termini di iniziativa civile e democratica che a livello di coordinamento legislativo e di indagine. E la Spagna è uno dei Paesi nel quale da oltre 15 anni la camorra e la n’drangheta si sono radicate con una presenza criminale ormai diffusa su tutto il territorio nazionale e in tutte le principali città”.

E’ quanto affermato da Luciano Neri, Presidente del CENRI* componente del Coordinamento Nazionale della Circoscrizione Estero del Pd e consigliere del Cgie, nel corso di un incontro tenutosi a Roma nel mese di maggio con il gruppo di iniziativa del Pd Spagna coordinato dal coordinatore nazionale Pietro Mariani, da Cinzia Salluzzo rappresentante per la Spagna nella Assemblea Europa del PD e da Giovanna Azuni consigliere del Comites di Madrid, in preparazione del dibattito sul tema previsto per il prossimo venerdi 17 giugno a Madrid, a partire dalle ore 18 presso la sala conferenze del COM.IT .ES di madrid.

Luciano Neri ha tracciato una mappa precisa della presenza delle organizzazioni criminali in Spagna. “ La camorra campana e la n’drangheta calabrese – ha detto Neri – sono ormai stabilmente attive a Madrid, Saragozza, Girona, Barcellona, Badalona, Palma di Maiorca, Toledo, Valencia, Granada, Fuengirola, Malaga, Algerisas, Marbella, Ceuta. E da qui si sono altrettanto stabilmente insediate nel vicino portogallo, a Lisbona, Porto e Faro. L’alleanza di Secondigliano (camorra ), oltre a Madrid, opera a Badalona e Girona, città nella quale è presente anche il clan degli Ascione di Ercolano. A Badalona e Barcellona sono presenti anche i clan di Secondigliano legati alle famiglie Licciardi, Pizzer, Contini, Di Lauro. A Saragozza opera il clan Mazzarella. A Madrid opera il clan Caiazzo e quello di Torre Annunziata. A Toledo il clan napoletano Alfono-Nino de Nola e in altre differenti località dell’Andalusia sono attivi i clan napoletani Mazzarella, i Mussoni di Sessa Aurunca e gli Zaro. La n’drangheta calabrese – ha detto Luciano Neri – dal punto di vista temporale è arrivata dopo la camorra napoletana in Spagna, ma è riuscita in poco tempo a costruire un insediamento diffuso e radicato. A Barcellona opera la cosca calabrese dei Piromalli -.Malè, a Palma quella dei Maesano- Paviglianiti – Pangallo, ad Algesires quella dei Cicero, a Fuengirola quella dei Candeloro-Parrello, a Malaga quella dei Timboli – Marando – Barbaro. E tutte queste cosche operano inoltre su Madrid.

La presenza italiana in Spagna è qualitativamente e quantitativamente importante, fatta di giovani, studenti, imprenditori, ristoratori, una presenza onesta e attiva. Ma in Spagna non ci sono solo italiani onesti e turisti che vanno a godersi il sole e le bellezza storiche, e non prendere atto della diffusa radicamento delle organizzazioni criminali costituisce un errore strategico sia per l’Italia che per la Spagna. Nella penisola iberica – ha detto ancora Neri – le mafie comprano alberghi, ristoranti, appartamenti, riciclano il denaro sporco, controllano il traffico di prodotti pirata e di droga proveniente dall’America Latina e dall’Africa. La n’drangheta, la maggiore organizzazione criminale del mondo, è la titolare esclusiva della vendita mondiale di cocaina in rapporto diretto con i cartelli della mafia colombiana. E la Spagna è uno dei Paesi principali di transito della cocaina verso l’Europa”.

“La cooperazione internazionale – ha affermato da parte sua il Coordinatore Nazionale del Partito Democratico Spagna, Pietro Mariani – è un aspetto fondamentale dell’attività di contrasto delle organizzazioni criminali, per questo è nata l’idea come PD della Spagna, assieme al Pd Italia, di dare vita ad un incontro-dibattito sulla presenza delle organizzazioni criminali italiane in Spagna, un importante momento di approfondimento, di confronto e di iniziativa al quale prenderanno parte politici, giornalisti, magistrati, esponenti dell’Associazione Libera e di altri movimenti attivi contro le organizzazioni criminali”.

“Le mafie sono una forma di tirannia che si insedia nel territorio; – ha dichiarato Marco Cristofori Presidente di ANPI Spagna accettando l’invito a partecipare al dibattito – riducono le libertà individuali e le possibilità di occupazione, ottengono profitto dal malessere dei cittadini e impediscono la naturale emancipazione dell’uomo. Contro tutto questo i partigiani italiani combatterono e si immolarono. Sta a noi oggi raccogliere il testimone per impedire la penetrazione delle cosche laddove operiamo come associazione.”

Da parte sua Elisabeth Donatello, referente Comunicazione ed Educazione della Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato e Coordinatrice di SEL a Madrid ha espresso:”Strutturare percorsi di rafforzamento sociale nel territorio attraverso azioni educative e comunicative è importante ai fini del superamento della fascinazione del modello mafioso. Continuare a fare memoria e socializzare pratiche e teorie che hanno riscontro positivo sulla citatdinanza e sono volte allo sviluppo sostenibile dell’umanitá in armonia con la natura, è il giusto mezzo per ampliare e rafforzare le democrazie in cui viviamo. Socializzarle migliorerá le relazioni e la vita delle generazioni future. Nostro compito farlo.”

Al dibattito sono stati invitati anche studiosi, criminalisti, rappresentanti di associazioni, politici e giuristi spagnoli.

Collaborano: A Madrid si Muove un Altra Italia e Centro Culturale Sandro Pertini-Madrid.
Per Informazioni scrivere a info@partitodemocratico.es o chiamare al tel. +34 647460332
Com.it.es – c/ Augustin de Bethencourt 3 MADRID (Metro Nuevos Ministerios)

*Il Centro Relazioni Internazionali – CENRI opera dal 2001 (inizialmente con il nome di ASPI) per animare attività di riflessione in politica internazionale, approfondire tematiche e problematiche connesse alle relazioni internazionali e alle organizzazioni internazionali, promuovere rapporti tra associazioni e gruppi omologhi di altri paesi. Il CENRI pubblica la rivista bimestrale di critica internazionale Analisi XXI, organizza dibattiti, mostre fotografiche sui temi dei diritti umani e sostiene l’azione degli avvocati di parte civile nei processi sui desaparecidos in Argentina e Cile.

www.partitodemocratico.es
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www.anpispagna.blogspot.com –
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